Il Casino de la Vallée

Situato nel Nord Ovest dell’Italia, in Valle d’Aosta, a 90 Km . da Torino e 150 Km . da Milano, circondato da quattro fra le più alte montagne d’Europa (Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso), il Casinò di Saint-Vincent è una della Case da gioco più grandi e prestigiose d’Europa.

Sono 90 i tavoli da gioco (46 per i Giochi Francesi e 44 per i Giochi Americani) e circa 450 le “slot machine” a disposizione della clientela, 364 giorni all’anno dalle 14 alle 3 del mattino (4 nei prefestivi). L’azienda conta circa 850 dipendenti, di cui 440 impiegati tecnici (croupier). I proventi lordi di gioco, nel 2004, hanno superato i 140 milioni di Euro e gli ingressi registrati sono stati circa 690.000.

L’azienda oltre a gestire i giochi, di cui propone l’offerta più ricca nel panorama nazionale (roulette, fairoulette, trente quarante, chemin de fer, poker, poker Saint-Vincent, roulette americana (doppio zero), black jack, punto banco, craps (dadi), slot machine e video poker) è anche, per tradizione, motore di iniziative culturali inserite in un ricco calendario di eventi prestigiosi (citiamo, a titolo esemplificativo, i noti Premi Saint-Vincent per il giornalismo e il cinema, che vantano oltre 50 anni di tradizione, e la fiction), spettacoli e manifestazioni la cui visibilità viene ulteriormente amplificata grazie all’abbinamento con trasmissioni televisive.

In termini di ricadute sul territorio, l’Azienda, oltre a supportare, per circa il 10%, con i versamenti decadali il Bilancio regionale, garantisce benefici molto significativi per le strutture ricettive del comprensorio (8 milioni di Euro spesi per servizi di ospitalità nel 2004) all’interno del quale opera e per la comunità valdostana in termini di occupazione (45 milioni di Euro circa per stipendi).

Dal 1° gennaio 2003, la Casa da gioco valdostana è gestita dalla Casino de la Vallée s.p.a., società per azioni con azionariato pubblico al 100% (99% Regione Autonoma Valle d’Aosta e 1% Comune di Saint-Vincent).

Il Casinò di Saint-Vincent mantiene il primato a livello nazionale ed europeo per quanto attiene i proventi lordi dei cosiddetti giochi “lavorati”, in contro tendenza rispetto al mercato che diventa sempre più “slot dipendente”. Tale primato conferma la volontà di investire sulle risorse umane, sulla professionalità nella gestione dei giochi tradizionali; un orientamento strategico che si propone di tutelare i livelli occupazionali facendo della qualità del servizio offerto alla clientela la propria missione.

Per tornare alle manifestazioni, la Proprietà, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, ha da sempre manifestato particolare sensibilità nell’indirizzare il gestore del Casinò verso politiche di promozione che producessero ritorni di immagine per il comprensorio su cui il Casinò stesso opera e, più in generale, per la Valle d’Aosta.

Una sensibilità che trova conferma nel fatto che a meno di un anno dall’apertura del Casinò, avvenuta nell’aprile del 1947, veniva formalmente istituito il Premio Saint-Vincent di giornalismo, tuttora in vita, che, negli anni, ha raccontato la storia di questa impegnativa professione fotografandone malesseri, evoluzione e innovazioni. Nel 1953, grazie alla collaborazione di alcuni critici, nasceva il Premio Saint-Vincent per il cinema che, attraverso l’assegnazione delle prestigiose Grolle d’Oro ha celebrato, e celebra tuttora, i protagonisti di un’arte oggi messa a dura prova dalla concorrenza del piccolo schermo. Il Casinò di Saint-Vincent, sempre attento all’evoluzione degli stili di vita e dei gusti degli Italiani, a seguito di quanto sopra, ha puntualmente aggiornato il proprio programma di manifestazioni, lanciando, nel 2001, un nuovo Premio Saint-Vincent, interamente dedicato alla fiction televisiva, alle Soap Opera e alle Sit-Com (info: www.telegrolle.tv).

Negli anni sono stati numerosissime le manifestazioni organizzate dalla Casa da gioco valdostana che, attraverso premi (teatro, poesia, scienze e musica) e eventi televisivi (Un Disco per l’Estate, Improvvisando, I Ragazzi Irresistibili, Bravo Grazie per citarne alcuni fra i più importanti) in onda sulle maggiori reti nazionali, ha promosso in Italia e laddove possibile anche all’estero, l’immagine di una piccola Regione di montagna fortemente orientata alla comunicazione.

Per il tramite della Casa da gioco la Regione Autonoma Valle d’Aosta si è proposta, negli anni, come promotrice instancabile di iniziative culturali e di eventi congressuali di alto livello confermandosi come sede ideale in cui hanno avuto, e hanno ancora oggi, libero spazio correnti di pensiero e dibattiti su temi storici, scientifici, politici e religiosi. Non a caso la nostra Regione , per la sua collocazione geografica e per la sua tradizionale apertura culturale viene definita “Carrefour d’Europe”, anticipando, e di molto, quel sentimento di unificazione del vecchio continente che oggi, seppure con qualche difficoltà, va affermandosi in modo sempre più significativo.

www.casinodelavallee.it