Alle Radiogrolle emerge che «la radio è in salute»

sabato 11 ottobre 2008


Oltre 39 milioni di ascoltatori nel giorno medio, disseminati un po' ovunque, dai negozi agli uffici e, beninteso, in auto per il per oltre il 50 per cento dei casi con un pubblico fedele che, per il 65 per cento del totale, ascolta al massimo due emittenti tutti i giorni.
E' questa la fotografia della radio italiana, scattata da Felice Lioy, presidente di 'Audiradio' a Saint-Vincent, durante il workshop "La radio sempre e comunque", nel pomeriggio di sabato 11 ottobre, nell'ambito della seconda edizione del "Premio Casinò di Saint-Vincent per la radio".


Da Marco Baldini a Nicoletta De Ponti, da Massimo Lopez a Pippo Pelo, tutti confermano la salute del mezzo radiofonico che anche nei momenti di crisi economica riesce ad essere più conveniente della televisione: «in questo momento economico, sono avvantaggiate le radio di media grandezza, come la nostra – spiega Alan Palmieri, direttore di 'Radio Norba', emittente vincitrice del premio di miglior radio locale – e ora le grandi aziende investono meno nella televisione o nelle grosse radio, che costano care, ma preferiscono una via di mezzo come noi».
Costanzo conferma l'amore per il media che diede il via, 45 anni fa, alla sua carriera come autore e che l'ha visto recentemente tornare in onda con 'L'uomo della notte' su 'Radio Uno': «la radio è appagante – commenta - e devo riconoscere che è molto radiofonico anche il mio modo di fare televisione attraverso i talk show».
Durante il workshop è emerso che i programmi più ascoltati sono quelli di qualità, come 'Viva Radio 2' che ha vinto il premio come miglior trasmissione del pomeriggio: «quest'anno ci prendiamo una pausa, per cui sono sul mercato - racconta Marco Baldini, conduttore insieme a Fiorello - 'Fiore' può permettersi di fare un anno di show, io invece sto iniziando un nuovo libro che nasce anche come sceneggiatura: sarà pronto per febbraio e diventerà anche un film».
Quello della radio è un pubblico caldo, che vuole partecipare con scherzi e opinioni: «ed a volte non è facile 'tenere' anche l'ascoltatore che solleva discussioni - spiega 'La zanzara' Giuseppe Cruciani, da Radio 24, miglior trasmissione della sera - io poi sono tutt'altro che un moderatore, ma bisogna trovare l'approccio adatto».

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