Storia delle Grolle

La Grolla

La Grolla, da cui prende il nome il premio, rappresenta uno degli oggetti in legno più tipici dell'artigianato della Valle d’Aosta.
Oggi ha un valore ornamentale e simbolico, mentre una volta veniva usata per bere il vino passandola di mano in mano tra i presenti che si dissetavano con lo stesso calice allo scopo di consolidare o istituire un legame di amicizia.
La tradizione popolare valdostana racconta che la Grolla discenda dal Sacro Graal: era infatti un calice in oro munito di coperchio, adornato di perle e zaffiri e presente in Valle d'Aosta nelle chiese, ma anche nei castelli.

Premio Saint-Vincent per il Cinema italiano

Le Grolle d'Oro sono uno dei più antichi premi per il Cinema italiano.
Fondate da alcuni dei più prestigiosi critici cinematografici allo scopo di riconoscere il valore del cinema nostrano e dei suoi protagonisti, hanno premiato non solo nomi illustri, ma anche emergenti, che in diversi casi si sono rivelati dei Maestri nel settore.
A partire dal 1953, sono stati celebrati e premiati a Saint- Vincent alcuni tra i più grandi attori del panorama cinematografico nazionale, come Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Peppino De Filippo, Anna Magnani, Alberto Sordi, Monica Vitti.
Tra i registi, personaggi illustri del calibro di Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Bernardo Bertolucci, Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Ettore Scola, Ermanno Olmi, hanno ottenuto più di un riconoscimento.

Le Grolle d'Oro hanno dato risalto anche ai maggiori produttori cinematografici e sceneggiatori.
Dopo un periodo di sospensione di sei anni, iniziato nel 1983, l'edizione del 1989 viene curata da Maurizio Costanzo, che allarga l'ambito di interesse delle grolle d'oro all'intero mondo della comunicazione.
Nelle edizioni successive, si è cercato di ritrovare lo spirito e gli intenti di quelle passate, anche con l'obiettivo di contribuire al rilancio del cinema italiano che in quegli anni vive un periodo di crisi. Il culmine di questo sforzo organizzativo arriva con l'edizione del 1994 che tramuta le grolle d'oro in un festival denominato "Premio Saint-Vincent per il cinema italiano".
L'enorme successo di critica e di pubblico restituisce alla manifestazione l'importanza di un tempo. Di anno in anno aumentano le attività collaterali alla premiazione, si ospita l'assemblea annuale della Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica e si organizzano diversi convegni internazionali di settore. Dopo l'edizione celebrativa del 2003 per i cinquant'anni del premio, la manifestazione riprende con ulteriori novità, tra cui l'istituzione di nuove categorie di concorso.
www.grolledoro.it

Premio Saint-Vincent per la Fiction

Nel 2001 è stato istituito il “Premio Saint-Vincent per la fiction italiana”, che si tiene ogni anno e riscuote, sin dalla sua prima edizione, un grandissimo successo.
La manifestazione riunisce e celebra i grandi nomi della fiction, della soap opera e della sit-com.
Il “Premio Saint-Vincent per la fiction italiana” è organizzato dal Casino de la Vallée e da Tv Sorrisi e Canzoni, con il patrocinio della Regione Autonoma della Valle D’Aosta ed è l’unico riconoscimento italiano interamente dedicato a questi generi televisivi.
www.telegrolle.tv

Premio Saint-Vincent per il Giornalismo

Il Premio Saint-Vincent per il giornalismo, giunto ormai alla sua 42° edizione, è stato istituito nel 1948.
Nel 1950 la manifestazione culturale, unica nel genere in Italia, venne curata dalla Federazione Italiana della Stampa, dall'Associazione della Stampa Subalpina e dall'Associazione Lombarda dei Giornalisti.
In seguito, il crescente consenso della categoria ed il lavoro dei promotori, determinarono un progressivo sviluppo del Premio: ogni sua edizione, infatti, ebbe stanziamenti maggiori che permisero di potenziarlo nelle diverse categorie.
In occasione del decennale del premio, il Capo dello Stato concesse il suo alto patronato e l'ambito onore di consegnare personalmente i premi durante una cerimonia che vede ancora oggi riuniti al Quirinale, intorno al Presidente della Repubblica, i giornalisti che hanno ricevuto questo riconoscimento.
www.premiogiornalismo.it

Premio Saint-Vincent per la Radio “Radiogrolle 2007”

A partire da quest’anno, i premi Saint-Vincent si sono arricchiti di una nuova manifestazione: Maurizio Costanzo, in qualità di Direttore artistico degli eventi del Casino de la Vallee di Saint-Vincent, che premia ogni anno il Giornalismo, il Cinema e la Fiction TV, ha ritenuto giusto suggerire al Comitato Organizzatore l’istituzione di un Premio Saint-Vincent per la Radio.
Il premio nasce grazie a questa idea condivisa con Umberto Brindani, Direttore di “TV Sorrisi e Canzoni” e con il Casino de la Vallée.
Il riconoscimento intende premiare trasmissioni e voci della radio che si sono particolarmente distinte, per qualità, competenza, originalità e novità nel panorama radiofonico attuale.
Il Premio si è avvalso di una giuria di esperti, composta da Maurizio Costanzo, dai Direttori delle maggiori emittenti nazionali e da Umberto Brindani ed Enrico Vaime.

Le Categorie premiate sono 14, elencate qui sotto, più dei premi speciali:
  • Voce maschile dell’anno
  • Voce femminile dell’anno
  • Trasmissione dell’anno
  • Miglior DJ
  • Migliore Trasmissione del mattino
  • Migliore Trasmissione del pomeriggio
  • Migliore Trasmissione della sera
  • Migliore Trasmissione della notte
  • Miglior GR
  • Migliore Trasmissione di informazione
  • Migliore Trasmissione sportiva
  • Migliore radio locale
  • Premio “Storia della radio”
  • Personaggio rivelazione

www.radiogrolle.it